Introduzione e infrastrutture. 526 anni d’esperienza
La prima espansione e gli Attacchi dei pirati
Nell'ottobre 1595, la città respinse l'attacco di una grande flotta di guerra inglese condotta da Francis Drake e John Hawkins. Quattro anni dopo nel Giugno 1599, gli olandesi, guidati da Van der Does, furono protagonisti di uno degli episodi più tragici della storia della città, saccheggiandola e incendiandola. Il Puerto de la Luz (Porto della Luce) e la città contemporanea
Nella seconda metà del secolo XIX la città risorse nuovamente, questa volta grazie allo sviluppo del commercio della cocciniglia e la costruzione del grande motore della città, il Puerto de la Luz. In pochi anni si trasformò da borgo provinciale a emporio mercantile ed infine a capitale internazionale aperta al mondo. Intorno al porto iniziò a crescere un nuovo nucleo urbano. Las Palmas de Gran Canaria si accingeva ad iniziare
la grande trasformazione moderna. Il porto aprì nuovi orizzonti
alla città. La sua costruzione significava l’immediata rivalorizzazione
della sua posizione strategica nelle rotte commerciali dell’Atlantico,
l’avvicinamento all’Europa e la significativa espansione del
commercio estero. Società aperta e internazionale
La costruzione del Puerto de la Luz trasformò la città in una vera e propria piattaforma tricontinentale, alla quale approdavano contingenti umani da tutt e le parti del mondo. Oggi la popolazione di Las Palmas de Gran Canaria è il risultato della sua proiezione cosmopolita, cioè un crogiolo di razze che si sono integrate in una società aperta e universale.
Il turismo, l’ultimo grande motore
Intorno alla spiaggia playa de Las Canteras si svilupparono
varie offerte turistiche: hotel moderni, strutture turistiche, ristoranti
e luoghi di divertimento. Economia dei servizi
A partire dalla seconda metà del secolo XX si sviluppò un’economia più completa, basata sull’attività portuale, l’esportazione di prodotti agricoli (pomodori, banane ed altre prodotti ortofrutticoli), il commercio ed il turismo. Attualmente l’economia si basa sul settore terziario
e si concentra nel commercio, turismo ed attività portuale. La sfida del 2000 Vitale, cosmopolita e divertente sono i tre aggettivi che definiscono questa città, che ha adattato le sue infrastrutture per stare al passo dei tempi ed avvicinarsi al nuovo millennio con la garanzia di poter assicurare il benessere ai suoi cittadini e turisti. Infrastrutture
Una delle sue grandi sfide per il futuro è diventare un punto d'incontro europeo culturale, commerciale e professionale, per ospitare congressi, seminari, conferenze internazionali ed altri eventi simili. La città dispone di un'ampia offerta di infrastrutture per far fronte alla crescente domanda, che è aumentata in seguito alla recente inaugurazione dell' Auditorio Alfredo Kraus-Palacio de Congresos de Canarias (Palazzo dei Congressi delle Canarie), con una capacità di 3.952 persone : 1.656 nella Sala Sinfónica e 2.292 nelle sale annesse. Gli hotel della città si sono adattati alla domanda di questo tipo di turismo. Attualmente importanti congressi hanno luogo in diversi hotel, che possono accogliere da 15 fino a 450 persone.
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